Casa per Ferie - Pensionato studentesco
Suore della Provvidenza – Gorizia

Regolamento interno


La Casa e la comunità che accoglie
Il Pensionato o Casa per ferie è una struttura che vuole essere l’ottima cornice, per coloro che accolgono i valori che lo ispirano: rispetto, educazione, onestà, e li condividono.

Domanda e accettazione
Il pensionato accoglie tutti coloro che, accettando le regole di civile convivenza, fanno domanda di entrare a farne parte.
L’iscrizione viene fatta dalla Direzione dopo la presentazione dei documenti necessari:
- sottoscrizione della domanda di ammissione
- fotocopia del documento di identità personale
- fotocopia del tesserino sanitario
- fotocopia dell’iscrizione all’Università o copia di immatricolazione o certificato di iscrizione ad altri istituti di formazione o di istruzione per gli studenti.
- versamento di una caparra corrispondente a una mensilità

Quanto costa
La retta mensile include la camera singola e la prima colazione. Sono comprese le spese per luce, acqua, uso degli ambienti comuni, uso di internet.
Va versata possibilmente entro il giorno 10 del mese corrispondente. Il costo mensile viene comunicato a richiesta degli interessati.
Per il riscaldamento è richiesta una maggiorazione della retta nei mesi invernali, da novembre a marzo inclusi.
L’impegno economico dura per tutto il tempo di permanenza in pensionato. Dopo l’iscrizione, l’impegno temporale concordato non può venir modificato, pena la non restituzione della caparra inizialmente versata, tranne per gravi e giustificati motivi che verranno valutati dalla Direzione del Pensionato.
Eventuali assenze durante il periodo di soggiorno, non costituiscono alcun titolo di rimborso.

Soggiorni brevi
Sono consentiti soggiorni per periodi brevi, da concordarsi con la Direzione e che vengono concessi in base alla disponibilità di posti.
Il costo a giornata, comprensiva di pernottamento in camera singola e prima colazione, è di euro 30,00. Il costo si riduce a euro 25,00 per soggiorni di oltre tre giorni e per soggiorni di gruppi.

La camera
- rappresenta il luogo di studio e di riposo e per tale ragione deve essere custodita come luogo riservato, ove non è ammesso ingresso ad estranei. Per incontrare le persone sono disponibili gli ambienti comuni.
- Ognuno provvede alla biancheria (lenzuola, federe, asciugamani, coperte e piumone) ed agli effetti personali.
- Per quanto riguarda il riordino della camera, la Direzione confida nell’ordine, nella pulizia e nell’educazione di cui ciascuno è portatore.
- Per eventuali danni attribuibili alla responsabilità dell'ospite, le riparazioni sono a suo carico.
- La Direzione, per quanto concerne le manutenzioni ordinarie, si riserva il diritto di accesso alla camera.
- Al momento dell’uscita dal pensionato si raccomanda di depositare in portineria la chiave e indicare su apposito registro il periodo di assenza.

La vita nel Pensionato
Per favorire o facilitare una serena convivenza viene gentilmente richiesto:
- rispetto di ogni persona, rispetto degli ambienti comuni, degli orari e delle cose in comune;
- inserimento corresponsabile e sereno;
- collaborazione partecipativa e attiva, in cui ogni Ospite si sente accolto, si sente libero, ma anche coinvolto nel favorire un clima dove ognuno si trovi bene.

Ogni Ospite è chiamato a coniugare insieme, in questa realtà comune, percorsi di vita di gruppo dentro un processo di socializzazione e di fraternità, quindi, ad una efficace corresponsabilità.
Il clima sereno si costruisce insieme, giorno dopo giorno, nella gioia, semplice ma vera, di buona educazione e di sentirsi apprezzati per quei doni e valori che ciascuno può ed è stimolato a mettere in comune.
Lo stare bene insieme favorisce l’amicizia, e con l’amicizia la creatività, la festa, facilita lo studio, rende meno faticoso il lavoro e l’eventuale lontananza dalla propria famiglia.

Per il rispetto reciproco si invita cordialmente a mantenere a volume moderato eventuali apparecchi audiovisivi e altri strumenti, nonchè la propria voce, soprattutto nelle ore notturne.
Rimane vietato il fumo nelle camere e negli ambienti comuni, come pure l’uso di fornelli elettrici, stufette, piccoli frigoriferi o apparecchi similari (Legge n° 406 del 18-07-1980 e n. 7 – norme antincendio).
Per eventuali danni provocati nei diversi ambienti e senza uno specifico responsabile, saranno addebitati in toto, anche se la Direzione auspica che ciò non accada, confidando nella buona educazione e nella lealtà di ciascuno.


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CONGREGAZIONE SUORE DELLA PROVVIDENZA
CASA FILIALE - PENSIONATO GORIZIA
Via Vittorio Veneto, 185 - 34170 Gorizia
tel.: 0481-531651 fax: 0481-531659 mail: pensionato.stud@gmail.com